Il giorno 27 Settembre 2007 è uscita una risoluzione dell’Agenzia delle Entrate relativa ad un interpello concerna la conservazione sostitutiva di fatture elettroniche e bollette analogiche.
Quesito
L’interpello chiede se la società (denominata per comodità ALFA S.p.A. è una multi utility ) può adottare la procedura di fatturazione e conservazione elettronica per le sole fatture ordinarie e continuare ad emettere e conservare in formato analogico le bollette-fatture, anche nell’ipotesi in cui il destinatario delle due tipologie di documenti sia il medesimo cliente, titolare di diversi tipi di contratto.
Parere dell’Agenzia delle Entrate
Una società che fornisce, come l’istante, diversi tipi di servizi, può emettere nei confronti del medesimo cliente sia “bollette-fatture” sia “fatture-ordinarie” che, per espressa previsione normativa, devono essere annotate in registri sezionali gestiti con contabilità separate.
Come
già chiarito con la
circolare n. 36/E del 6 dicembre 2006 per il contribuente è consentito adottare la
conservazione elettronica delle sole fatture elettroniche e la
conservazione con le modalità tradizionali delle fatture in formato analogico a condizione che le stesse siano annotate in un apposito registro sezionale e numerate progressivamente con una distinta serie numerica in ordine cronologico, senza soluzione di continuità per periodo di imposta.
Pertanto ogni qualvolta un soggetto eserciti più attività gestite con contabilità separata, è
consentito emettere nei confronti del medesimo cliente
sia fatture in formato analogico riferite ad un settore omogeneo di attività, da trasmettere attraverso i canali tradizionali, annotare in appositi registri sezionali
e conservare in formato analogico,
sia fatture elettroniche relative a diverso ed altrettanto omogeneo settore di attività, da trasmettere elettronicamente o attraverso canali tradizionali, annotare in sezionali distinti
e conservare in formato elettronico.