Panoramica sulle Leggi della Conservazione Sostitutiva a Norma di Legge
La tecnologia inizialmente presa alla base per la soluzione della conservazione alternativa (cioè una soluzione si contrapponeva a quella della carta) fu quella della microfilmatura, in quanto confortata dalla legge n.15 del 4 gennaio 1968, art.25, che conferiva valore giuridico al fotogramma negativo.
In seguito la legge n.537 del 23 dicembre 1993 ha introdotto l’opportunità di utilizzo anche dei supporti ottici purché le procedure adottate fossero conformi alle regole tecniche emanate dall’Autorità per l’informatica nella pubblica amministrazione: delibera AIPA n. 15 del 28 luglio 1994.
Successivamente viene emanata la legge n.59 del 15 marzo 1997 che conferisce rilevanza giuridica al documento informatico sottoscritto con firma digitale. Le regole tecniche vengono dettate della delibera AIPA n. 24 del 30 luglio 1998 che sostituzione la precedente (15/1994).
Nel 2000, per razionalizzare e coordinare la normativa sulla documentazione amministrativa, è stato predisposto un Testo unico, emanato con il D.P.R. n.445 del 29 dicembre 2000, dove le pubbliche amministrazioni ed i privati hanno facoltà di sostituire, a tutti gli effetti, i documenti dei propri archivi, le scritture contabili, la corrispondenza e gli altri atti di cui per legge o regolamento è prescritta la conservazione, in modo digitale secondo le regole tecniche dettate dalla successiva delibera AIPA n.42 del 13 dicembre 2001.
L’anno successivo viene emanato il DL n.10 del 23 gennaio 2002, che recepisce la direttiva comunitaria 1999/93/CE sulla firma digitale, il quale fa nascere la necessità di adeguare la precedente delibera (AIPA 42/2001) al cambiamento tecnologico e normativo verificatosi.
In questo panorama, sulla Gazzetta Ufficiale n. 57 del 9 marzo 2004 viene pubblicato la delibera CNIPA n.11 del 19 febbraio 2004, che sostituisce la precedente (AIPA 42/2201), la quale detta delle reali e fattibili regole tecniche per la conservazione sostitutiva.
In supporto alla delibera vengono poi emanati altri decreti ministeriali (il più importante il DM del Ministero delle Economia e Finanze del 23 genaio 2004, in materia di tributi, IVA, fatturazione elettronica, ecc..., per precisare e approfondire gli iter burocratici nell’ambito della conservazione sostitutiva. Nella parte del nostro portale relativa alle News si possono trovare tutti gli approfondomenti.